La Torre

La torre dell’arcano è la torre di Babele, costruita per egoismo e ambizione. Una costruzione vivente, sensibile ma scoperchiata dalla folgore divina, intervenuta per punire l’arroganza, la presunzione, la smodata ricerca di perfezione esteriore. I due personnaggi che nell’ambizione hanno troppo preteso, dimenticando di fare i conti con la realtà, vengono precipitati dall’edificio, insieme a una pioggia di massi.

L’arcano della Torre, uno dei peggiori del mazzo, più drastico a diritto che a rovescio, rappresenta il perno filosofico della necessità del male come aspetto complementare del bene o come condizione che lo precede.