I tarocchi, testimoni di un’epoca…

L'epoca d'oro dei Tarocchi fu il XIV secolo ed il XV secolo nonostante, al XIV secolo, l'Europa affronta una siccità molto grave, la peste nera, la guerra dei cento anni ed la fame che ne consegue. Questo periodo buio della storia è considerato come la crisi maggiore del Medioevo, e quello stesso che segnerà il suo declino.

Prima di diventare un strumento divinatorio, i tarocchi erano una formidabile rappresentazione figurativa della sua epoca, con i suoi personaggi, le sue credenze, i suoi timori, le sue paure, i suoi dubbi, ma anche le sue speranze. Al Medioevo, la maggior parte delle creazioni si ispirava alla religione o alla scienze come lo è stato per i giochi delle carte, inclusi i tarocchi, considerati anche uno strumento educativo. Ricollocati nel loro contesto i tarocchi divengono dunque un meraviglioso libro di storia.

Le rappresentazioni dei tarocchi sono ispirate essenzialmente alla vita quotidiana e alla religione Cristiana. Si ritrovano gli stati e le condizioni sociali ed umane dell'epoca. 

L'imperatrice, l'imperatore, il marchese che diventerà il Carro, l'artigiano il Bagatto, il pensatore o il saggio che prenderanno i tratti dell'Eremita, il saltimbanco o il mendicante che diventerà il Matto.

Le virtù cardinali o cristiane sono rappresentate attraverso la Giustizia, la Forza e la Temperanza. Tre altre carte rappresentano alcuni elementi celesti come la Stella, la Luna ed il Sole.

Gli elementi della vita o del quotidiano sono rappresentati dagli Amanti (sentimenti, emozioni, dubbi e scelte), dalla Ruota della Fortuna (insidie, sfortuna, fortuna, opportunità), e dalla Casa del Diavolo (gli incidenti dell'esistenza).

Per finire, ci sono tre figure religiose che sono il Diavolo, simbolo del carnale, della tentazione, della sessualità ; il Giudizio, simbolo del Giudizio ultimo o della risurrezione di Cristo; ed il Mondo, simbolo dell'assunzione della Vergine Maria.

Smettere di fumare con la Pranoterapia…

Qualche concetto sui benefici di smettere di fumare

Dopo 20 minuti : la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca ridivengono normali
Dopo 24 ore : i polmoni cominciano a pulirsi dai depositi lasciati dal fumo
Dopo 2 giorni : il gusto e l’olfatto cominciano a riapparire
Dopo 2-12 settimane : la circolazione sanguigna migliora
Dopo 3-9 mesi : il miglioramento della respirazione si fa più marcato; la tosse e i fischi si riducono
Dopo un anno : il rischio cardio-vascolare si dimezza
Dopo 10 anni : il rischio di tumori è quasi uguale a quello di una persona che non ha mai fumato

Smettere di fumare grazie alla Pranoterapia

Smettere di fumare non è una cosa facile ma molteplici sono i benefici visibili immediatamente.
Ho smesso di fumare da più di 20 anni grazie al metodo che vi spiego di seguito e che esercito sui miei clienti da quel momento. Sto parlando di Pranoterapia. Esercito questo metodo su forma di una sola ed unica seduta e un controllo telefonico successivo.
La condizione sine qua non per la riuscita della seduta è la volontà profonda di smettere con il tabacco, senza la quale la manipolazione energetica non avrà l’effetto desiderato.
La persona si siede di fronte a me ed eseguo una manipolazione energetica, che dura pochi minuti, attraverso l’imposizione delle mie mani sul suo corpo.
La Pranoterapia è un metodo dolce e naturale. Attraverso un riequilibraggio energetico (manipolando la vostra propria energia), intervengo sulla voglia di fumare, inibendola. Questa “pulizia” consiste ad evacuare le energie negative e allo stesso tempo snodare i blocchi energetici. Voglio attirare la vostra attenzione sul fatto che non si tratta ne di una terapia ne di un trattamento in senso medico. Non si sostituisce in alcun modo alle diagnosi e cure mediche in corso.

La Pranoterapia, cos’è ?

È una forma antica di guarigione naturale basata sull’energia vitale cosmica chiamata anche energia Universale, che porta il nome di «prâna » (India), «chi» (Cina) o «ki» (Giappone). Si tratta di un’energia vitale che si trova in tutte le cose, in ogni corpo umano e nell’universo. E’ necessaria per l’auto guarigione e per mantenere una buona salute.

L’energia vitale puó essere captata per il tramite del nostro corpo energetico (“l’aura”) e viene ridistribuita nel corpo fisico attraverso i centri di energia («I chakra»). Questa energia puo’ perdere l’equilibrio a causa di numerose cause: stress, stile di vita o malattie.

LA LUNA, Arcano del sogno e dell’inconscio…

I cicli della Luna sono associati alle mestruazioni femminili, questa carta è quella della maternità. I raggi della Luna corrispondono ai 28 giorni di un ciclo mestruale. La Luna è girata verso sinistra, e dunque verso il passato. Tuttavia, la sua forma indica che è ascendente, segno di speranza per il futuro. I due cani simboleggiano l'equilibrio tra il mondo spirituale (blu) ed il mondo materiale (color carne).

Le due torri quadrate rappresentano delle sentinelle, che avertono gli imprudenti dei pericoli nell'avanzare verso la luna. Quella di sinistra illuminata, avverte della triste sorte delle vittime della Dea Ecate.
La torre buia di destra mette in guardia dalla curiosità tentatrice. Meglio restare ignoranti che compromettere la salvezza della nostra anima.

In Astrologia, la Luna è legata al segno del Cancro, lui stesso rappresentato da un granchio. L'acqua nella quale si trova rappresenta l'inconscio.
Questa lama ci fa capire che il passato ed i ricordi dimenticati da tanto tempo influiscono sul nostro presente.

Incoraggia la riflessione sull'inconscio, la nascita di emozioni nascoste. S'interroga anche sul rapporto con nostra madre e incita a lasciare il mondo armonioso dell'infanzia per raggiungere quello della maturità. Questa carta rovesciata evoca una mancanza d'amore materno o traumi avuti nell'infanzia, cose non-dette.

Esprime il principio della riflessione, del riverbero perché riflette la luce del sole, analogia con la nostra intelligenza, la nostra coscienza che riflette il nostro inconscio nascosto.

La luna è il riflesso delle nostre emozioni e della nostra sensibilità, questi prevalgono spesso sulla ragione e ci impediscono di vedere chiaro nei nostri sentimenti.
È solo prendendo in considerazione i nostri sogni e le nostre paure più scure che raggiungeremo la luce.

La luna è anche simbolo di morte. Durante tre notti, ogni mese lunare, sparisce, poi riviene e cresce in luminosità. In questo modo, la Luna rappresenta il passaggio, dalla morte alla vita e dalla vita alla morte.
L'analisi dei numeri lo conferma perché il numero 18 (10+8) significa, da una parte il completamento di un ciclo o una conclusione (10), e dall'altra parte, l'infinito (8).

Il suo ciclo crescente simboleggia la forza, lo slancio, la verità ed il suo ciclo decrescente la debolezza, la noncuranza, la menzogna.

Questo arcano vi consiglia dunque di fidarvi delle vostre intuizioni ma di riflettere con attenzione prima di impegnarvi.

In conclusione, la Luna è ambivalente, tutto dipende dal vostro stato d'animo e della vostra situazione. Questa carta può esprimere dei malintesi che vi angosciano o qualcuno nel vostro entourage che non è chiaro nelle sue intenzioni. Come menzionato più in alto, la Luna che rappresenta l'archetipo femminile, può essere anche annunciatrice di una gravidanza.